Villa Malfitano

I fasti della bella époque

Descrizione

Storia

La villa fu costruita tra il 1885 ed il 1889 su progetto di Ignazio Marino e fu la dimora di Joseph Withaker, detto Pip. Un villa in cui si mescola il neo-rinascimento al liberty di fine Ottocento e che rispecchia in pieno la ricchezza ed il prestigio di una borghesia palermitana in ascesa.

Esterno

La Villa è circondata da un giardino progettato da Emilio Kunzmann, che si estende per 7 ettari, e nel quale si trovano piante rare provenienti da tutto il mondo.
La Villa, che si sviluppa su tre livelli, presenta una facciata rivolta verso il giardino con un loggia composta da sei colonne doriche, quelle laterali con grandi verande vetrate, e nella facciata posta ad ovest un bellissimo porticato con una doppia fila di colonne doriche costituisce l’ingresso principale.

Interno

Varcata la soglia di ingresso ci si trova all’interno di un magnifica villa museo in cui sono conservate le preziose collezioni di oggetti d’arte raccolti dal proprietario durante i suoi numerosi viaggi: coralli, arazzi, porcellane, opere d’arte e d’antiquariato. Tra tutti questi pezzi notevolissimi, ricordiamo una coppia di elefanti in cloisonnè provenienti dal palazzo reale di Pechino.

L’arredo interno della villa è molto ricercato ed il gioiello più autentico dei suo saloni è costituito dalla Sala d'Estate affrescata con la tecnica del trompe-l’oeil da Ettore De Maria Bergler. Un’esplosione liberty di motivi vegetali che copre l'intera superficie della stanza, compreso il soffitto.

Belli ed ammirati anche i Salotti in stile Luigi XV con mobili pregiati.
Completano la visita, la Sala da pranzo, la Sala da gioco ed il Salone delle feste, dove si trovano un ciclo di arazzi fiamminghi del '500 con scene dell'Eneide, nonché numerosi affreschi di Rocco Lentini e stucchi di Salvatore Valenti.

Dal corridoio centrale del Palazzo, il cui soffitto è affrescato in stile pompeiano, un maestoso scalone, da cui pendono pregiati arazzi, conduce ai piani alti privati: il primo con le camere dei proprietari ed al secondo con quelle del personale femminile di servizio e la stireria (il personale di servizio maschile dormiva nel seminterrato dove si trovavano anche la cucina ed il magazzino).

JOSEPH WHITAKER

Joseph (Pip) Whitaker (1850 - 1932) ereditò dal padre Joseph lo stabilimento vinicolo Ingham-Whitaker che fece conoscere e commercializzò il vino Marsala in tutto il mondo.

Era appassionato di botanica, ma anche di caccia ed ornitologia, due passioni che lo portarono ad intraprendere numerose battute di caccia in Tunisia che erano vere e proprie spedizioni ornitologiche. Raccolse una corposa collezione di oltre 12.000 uccelli, riuniti in una dependance della villa, che divenne il museo privato “Malfitano Museum of Natural History”. Atraverso questa collezione e tutti gli appunti presi, realizzò i due volumi del “The Birds of Tunisia”, pietra miliare dell’ornitologia.

La più grande passione di Pip, però, restò l’archeologia che lo portò nell’Isola di Mozia, in provincia di Trapani. Prima colonia fenicia in Sicilia, nel 397 a.C la cittadina fu coinvolta nelle lotte tra greci e cartaginesi e venne rasa al suolo da siracusani. Dopo la distruzione, venne rifondata sulla terra ferma e delle sue traccia si perse notizia. Pip se ne innamorò e, per poterla scavare liberamente, decise di comprarla tutta.
Gli scavi durarono dal 1906 al 1920, ed i tesori trovati fecero parte del museo costruito nella sua casa sull'isola, tutt’oggi visitabile.

Dopo la morte di Pip, è stata la figlia Delia a permettere la continuazione degli scavi, che hanno consentito altre straordinarie scoperte, tra cui la bellissima statua del Giovane di Mozia, trovata nel 1979.

Dettagli

Via Dante 167
90141 - Palermo
Tel: 091 6820522

Orario

Da Lun a Sab dalle 9:00 alle 13:00

Ingresso

Intero euro 6,00
Ridotto euro 3,00